Passaparola

domenica 20 aprile 2008

Grande Capitano!



A poche giornate dalla fine del Campionato di Calcio di Seria A, la Juventus ottiene forse la più schiacciante ed importante vittoria della stagione.

Tre gol del Capitano, che si conferma il Campione che è, è stato e sarà.

martedì 15 aprile 2008

L'inesorabile e definitivo inizio della fine


Questo paese ha scelto di continuare con truffe, mafia e corruzione.

L'Italia è condannata ad un declino culturale e sociale ormai inarrestabile.

Realtà, non pessimismo.

lunedì 14 aprile 2008

Mah


Un giorno desolante, comunque vadano queste elezioni.

Io sto seguendo i risultati qui e ascoltando i commenti qui.

domenica 13 aprile 2008

Volete proprio votare?

Una , per me, importante dichiarazione di voto, ben motivata.



Una descrizione di "Veltrusconi" in tv.


Infine, la lettera di Pancho Pardi a Beppe Grillo:


Caro Grillo, è vero che la legge elettorale è pessima da tutti i punti di vista. E’ vero che probabilmente presenta qualche profilo di incostituzionalità. Ma tu sai anche che la stessa Corte Costituzionale non ha potestà sulle leggi elettorali. Si rischia di votare con un sistema illegittimo ma al tempo stesso non si ha la possibilità di invalidare il risultato del voto. Tu proponi di invalidarlo in anticipo con il ricorso ad un astensionismo il più diffuso possibile. Alcuni dei meetup che fanno riferimento a te progettano meccanismi legali di inceppamento dei seggi.Ti chiedo di considerare che la tua indicazione di comportamento, sia pure giustificata da ragioni di democrazia reale, potrebbe produrre conseguenze opposte a quelle che auspichi.Una maggioranza significativa dei cittadini andrà comunque a votare. Se la coalizione Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico avrà un solo voto in più della coalizione Veltroni-Di Pietro, lo psiconano, come tu lo chiami, avrà per cinque anni uno strapotere di governo, cambierà la Costituzione e si farà eleggere per sette anni Presidente della Repubblica con poteri ancora più grandi, e in dodici anni di potere semidittatoriale modellerà a sua immagine la Corte Costituzionale, i servizi segreti, i carabinieri, la polizia, la guardia di finanza…Non ti sembra un incubo? Quante altre Bolzaneto vedremo? La magistratura verrà sottomessa al governo, e quindi non potrà più indagare sulle porcherie dell’establishment, la casta diventerà sempre più intoccabile…Le critiche che abbiamo fatto al centro-sinistra sono state durissime, lo sai tu e lo sanno i lettori del tuo sito. Se Veltroni-Di Pietro avranno un voto in più della coalizione di centro-destra noi avremo un governo magari deludente, che però non metterà in pericolo quel che resta della democrazia in Italia. Ma se avranno un voto in meno di Berlusconi e dei suoi, la democrazia italiana finirà come quella di Putin, e sarà a rischio la possibilità stessa di manifestare la propria opposizione.Ti chiedo solo di rifletterci, tutti insieme, con i tuoi lettori.


Pancho Pardi*


*capolista al Senato in Toscana per l'Italia dei valori

sabato 12 aprile 2008

Voto? No, grazie.


Come credo molti faranno domani e dopodomani, io non andrò a votare.

Qui, nell'interessante e puntuale blog del mio amico Ale, trovate le motivazioni spiegate al meglio.

Di seguito, invece, copio lo sconcertante intervento odierno dal Blog di Beppe Grillo:

Travaglio e Gomez mi hanno inviato l'elenco dei condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio che verranno eletti in Parlamento. Anzi, che sono già stati eletti dai segretari di partito. Sono in tutto 100, con delle new entry meravigliose. Personale di prim'ordine. Come scelgono le ciurme Berlusconi (56) e Veltroni (18) , nessuno al mondo.In altri Paesi, Finlandia o Stati Uniti ad esempio, sarebbe sufficiente proporre uno solo dei condannati presenti nella lista per perdere le elezioni. Da noi è tutto il contrario. Il condannato serve a vincerle le elezioni. Porta i voti delle mafie, delle lobbies, degli evasori. O, più semplicemente, la candidatura è il prezzo del silenzio. L'Italia è la terra di Machiavelli. Se il fine giustifica i mezzi, il condannato giustifica i voti. I condannati con sentenza definitiva e i prescritti ricevono il premio per la loro buona condotta. I condannati in primo o in secondo grado ottengono l'immunità parlamentare.Il Parlamento è una zona franca. Nel senso che chi ci entra la fa franca. Un luogo dove la legge non può arrivare. L'Italia dei Valori è l'unica senza fedine sporche. Antonio Di Pietro è come la kriptonite per Testa d'Asfalto. Lunedì queste 100 persone potranno sedersi in Parlamento. Senatori e deputati della Repubblica. Nessuno di voi li avrà eletti. Per la loro condotta sociale riceveranno uno stipendio da favola e il diritto alla pensione dopo poco più di due anni. Segnatevi i loro nomi: è anche per loro che pagate le tasse.

Classifica partiti per numero dicondannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio:

- PDL 56
- PD 18
- UDC - Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0


mercoledì 9 aprile 2008

Segnalazione 6 - Carmilla on line


Quest'oggi, segnalo un sito che sto visionando da qualche tempo, ormai (naturalmente, ringrazio la solita buon anima che me l'ha fatto conoscere).

Nell'intestazione, già potrete trovare un piccolo suggerimento su ciò che è trattato all'interno delle pagine web: letteratura, immaginario e cultura di opposizione. Certo, non sono sempre d'accordo con tutto quello che ci leggo, anche se spesso, invece, accade, ma questo sito rimane sempre un "luogo" stimolante in cui racimolare nuovi punti di vista, idee e novità che "sfuggono" all'informazione standardizzata delle agenzie di stampa, dei quotidiani e dello pseudo-giornalismo televisivo.
Giusto per farvi un'idea di chi ci scrive spesso, mi bastino citare i Wu Ming, Valerio Evangelisti e Giuseppe Genna.

Personalmente, lo spicchio di sito che apprezzo di più è quello, ampissimo, dedicato alle recensioni (di libri, ovviamente!).

giovedì 3 aprile 2008

Bidè..tti.


16:42 Binetti (Pd): "Mai voterò norme a tutela delle coppie gay"
Intervistata da Ecotv la senatrice teodem e democrat Paola Binetti precisa che "mai voterò una normativa che tutela le coppie gay". Rispetto alla collega di schieramento Paola Concia, portavoce del tavolo nazionale degli omosessuali del Partito Democratico, Binetti precisa: "Paola è una donna che stimo e apprezzo moltissimo. Professionalmente ha mostrato sempre grande intelligenza e capacità. In questi mesi abbiamo condiviso molte esperienze. Ma Paola sa perfettamente che nel momento in cui dovessero arrivare i famosi Dico io non li voterei".

17:01 Binetti: "Tifo per Obama, negro coraggioso"
Sempre intervistata da Ecotv, Binetti fa il suo endorsement per Obama: ""Obama sembra intercettare una volta per tutte l'accantonamento delle discriminazioni, cioè il negro presidente degli Stati Uniti. Un negro, peraltro, con un padre nato in Kenya. Quindi, voglio dire, un negro di recente immigrazione, coraggioso: un bel segnale di speranza".


Vorrei capire, benedetta e pia donna, perchè non ti rinchiudi in un convento a pregare e la smetti di fare uscite del genere?

Ebbene si, la Sig.ra Bidè..tti dice la sua sui Dico, come se già non si sapese cosa pensasse a riguardo, e sulla campagna elettorale americana.

Che fosse razzista nei confronti degli omosessuali, appunto, lo si sapeva, ma che chiami "negro", appellativo offensivo e desueto nell'ambiente civile e democratico, Barack Obama, mi pare veramente troppo (e lo stava anche lodando, figuriamoci se ce l'avesse avuta con lui che appellativo gli avrebbe dato!!).

Ma, con elementi del genere, non bisogna mai porsi limiti al peggio.

mercoledì 2 aprile 2008

Il panzone al pomodoro



Ieri il panzone è stato contestato aspramente, anche con lancio di pomodori, uova e monetine, in piazza a Bologna mentre teneva un comizio in veste di Candidato Premier della sua lista contro l'aborto.

Qui potete trovare quel che è successo, descritto da chi era sul posto.

Da parte mia, pur non sopportando minimamente l'ipocrita maiale, non posso che condannare qualsiasi forma violenta che vada contro il diritto all'espressione e alla parola.

Contestazione si (e al panzone e alle sue panzane oltremodo!), ma no alla violenza, nè dei manifestanti nè della polizia.

martedì 1 aprile 2008

Ridere o piangere? In ogni caso..

...POVERA ITALIA.

Che estrema vergogna e schifo.


N.B. Si consiglia la visione del video per una volta sola, ammesso che resistiate fino alla fine, per non avere effetti psichici e fisici "spiacevoli". E, no, non è un pesce d'aprile, ma la dura realtà.