Passaparola

domenica 14 settembre 2008

Libertà negata


Che bello starsene a casa in città in un qualsiasi giorno d'estate.


Lo studio, anche se dovresti essere in vacanza, ti attanaglia, ma riesci a prenderti qualche minuto di pausa qui e là.


Finestre spalancate, buona musica, un libro in mano e i piedi sul tavolo: fantastico.


No. Eccolo che arriva. Inizi a chiederti se sia un trattore che abbia sbagliato strada o una mietitrebbiatrice che abbia confuso il parco comunale con un campo di grano da raccogliere. No, è proprio lui: lo scooter del tamarro di turno che ti sta per passare sotto casa. Sopporti. Passa. Sospiri e riprendi a leggere e ad ascoltare il brano malamente interrotto dal maledetto rumore della marmitta del ciclomotore.


Fai appena in tempo a rientrare nell'atmosfera pacifica che ti eri creato poco prima ed eccolo. Ancora lui. E ancora, ancora, ancora. Stacchi la musica, ormai inutile. Posi il libro e ti affacci con aria furente ed un colore del volto simile a quello di Hulk. Dalla bocca, se il senno non ti frenasse, ti uscirebbero parole alla Mosconi. Guardi con odio il guidatore dello scooter: un ragazzino con maglietta aderente, un casco a scodella rigorosamente slacciato, delle scarpe improponibili dorate e una faccia pigra che prenderesti volentieri a calci. E tiene il manubrio con una mano sola.


Sogni.


Un tir all'improvviso gli arriva da dietro e lo asfalta.


Un aereo militare, per sbaglio, sgancia una bomba che gli cade in testa.


Un terremoto fa aprire una voragine che lo inghiotte.


Una donna tradita lancia un pesante vaso contenente un cactus al fedifrago, mancandolo. La finestra è aperta e dà sulla strada. Il vaso lo prende in pieno.



Ritorni alla realtà. Digrigni i denti e chiudi la finestra.


Che bello, quando, anche nelle piccole e rimanenti cose piacevoli, la tua libertà è limitata da stronzate altrui.



1 commento:

Rave Sound Net ha detto...

In effetti hai ragione... comunque a essere più pesanti di Mosconi ci vuole....