Passaparola

giovedì 9 ottobre 2008

Papa sex



Papa Ratzinger ha 80 anni compiuti. Non c’è da stupirsi se non trascorre giorno - ora che purtroppo ha alle spalle l’intera vita trascorsa presumibilmente illibata - senza che in nome e per conto di Dio si occupi di sesso. Il sesso degli uomini che lo inquieta. Il sesso delle donne che ha solo immaginato. Il sesso dei riti coniugali che non conosce. La purezza opposta al sesso. La procreazione opposta al piacere. Lo spavento per l’omosessualità, la masturbazione, la pornografia. Una vera ossessione.

L’ultima è che “la contraccezione nega il significato stesso del matrimonio”. La pienezza dell’amore, dice il Papa, non ammette preservativi, pillole o il diaframma, anche se è disposto a chiudere un occhio sul calcolo delle ovulazioni Ogino Knaus. Come se il Dio universale si occupasse di frugare in ogni letto, quando cala la sera, per controllarne il candore o l’impudicizia, la regolarità delle intenzioni e dei metodi, proprio come facevano le nonne di casa Gozzano, ignare anche loro di quanta impudicizia e di quante irregolarità si nutra l’amore.

Quello che fa sorridere, di quei risibili precetti è il tono altisonante con cui vengono pronunciati dai tempi dell’Humanae Vitae. Le sedi pomposamente dorate. Le circostanze rituali che li accompagnano, ermellini, pergamene, scarpini di seta. La convinzione che siano destinati a un gregge di quadrupedi e non a una contemporanea società di donne e uomini consapevolmente adulti.

Ma se uno considera i rischi planetari della demografia, la povertà, la fame, le malattie, i dolori universali riservati ai nuovi nati nei due terzi del pianeta, quei precetti d’alto intelletto, sentenziati al sicuro, nel tepore dei ricchi palazzi vaticani, non fanno più sorridere, ma risultano così irresponsabili da diventare offensivi. Il papa, a fine prolusione s’è lamentato che “i cattolici non ascoltano abbastanza”. Meno male.

di Pino Corrias



lunedì 29 settembre 2008

giovedì 18 settembre 2008

La Fabbrica del Consenso


Il consenso di Silvio Berlusconi continua a salire. Dopo aver perso 12 punti in dieci giorni a luglio, in occasione dell'approvazione del Lodo Alfano e le polemiche intorno alle norme blocca-processi, i sondaggi segnalano che l'operato del premier viene oggi apprezzato dal 60 per cento degli italiani. Il Cavaliere insomma ha recuperato il terreno perduto e ne ha conquistato di nuovo.
È difficile dare torto agli elettori. Le opinioni si formano sulla base di quello che le persone sanno. E ciò che comunemente si conosce dell'azione di governo basta e avanza per promuoverla: i rifiuti di Napoli sono spariti, la cordata italiana per Alitalia c'è e non ha ancora spiccato il volo solo perché quei "cattivoni" dei sindacati si sono messi di traverso, sulla sicurezza si è intervenuti annunciando che l'immigrazione clandestina diverrà reato così come la prostituzione in strada.

Gli italiani sono insomma stati raggiunti da messaggi semplici, immediatamente comprensibili, che apparentemente testimoniano un'inversione di tendenza rispetto al passato quando ogni governo era squassato da lotte intestine e sconcertanti prese di posizione di ogni partito facente parte delle varie coalizioni. Il fatto poi che l'opposizione (il Pd) continui a ripetere che è disposto al dialogo su tutto, sempre che le proposte del governo siano sensate, finisce per ammantare l'esecutivo di un'ulteriore aura di serietà.

In realtà di serio in questo governo ha ben poco. Anche a volerlo guardare con gli occhi di un elettore del centro-destra, finora agli annunci non sono seguiti provvedimenti concreti. Il reato di immigrazione clandestina, come è noto ai frequentatori di questo blog, non esiste: è stato semplicemente introdotto il reato d'ingresso illegale nel nostro paese che permetterà di mandare nelle già sovraffollate galere poche decine d'immigrati sorpresi in flagranza mentre stanno entrando in Italia. Idem per la prostituzione in strada. Chi è davvero convinto che le peripatetiche e i loro clienti vadano puniti con il carcere può solo restare deluso dallo scoprire come per loro sia previsto l'arresto per 15 giorni. Chi, non senza ragione, sottolinea il disastroso ruolo svolto dai sindacati (assieme ai partiti) nella malagestio di Alitalia, resterebbe a bocca aperta se sapesse che, sfumata l'opportunità di Air France, il salvataggio della compagnia di bandiera costerà un miliardo di euro alla collettività (cioè in tasse, o in tagli in altri settori, a partire dalla scuola pubblica) e biglietti aerei molto più cari di oggi (fino al 40 per cento).

Per quanto riguarda i rifiuti, infine, c'è da chiedersi che cosa accadrebbe se i tg riprendessero le notizie di "Libero" (non de "Il Manifesto") secondo le quali buona parte della monnezza napoletana finisce adesso nelle discariche lombarde. O se qualcuno si degnasse di ricordare che il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, coordinatore regionale di Forza Italia, vanta una parentela acquisita con il boss del clan dei casalesi Giuseppe Russo, detto Peppe O' Padrino. E che quindi la passeggiata di Berlusconi sottobraccio a Cosentino per le strade di Napoli, fatta in occasione dell'ultima visita del premier nel capoluogo parteneopeo, ha rischiato di essere quantomeno equivocata dalla camorra.

Visto l'attuale panorama dei media è velleitario pensare che tv e giornali queste cose le dicano spontaneamente. È l'opposizione invece che dovrebbe ricordarle. E dovrebbe farlo ogni giorno, con costanza, utilizzando sempre le stesse parole. I concetti, anzi le informazioni, dovrebbero essere ripetuti mille volte, in ogni occasione possibile. Dovrebbero diventare una sorta di tormentone mediatico in grado di suscitare polemiche e dure prese di posizione. Perché nello scontro Berlusconi perde (vedi i sondaggi di luglio), col dialogo vince. Sempre.

di Peter Gomez



martedì 16 settembre 2008

Vecchie battaglie



Ieri sera ero a casa da solo. Capita spesso, visto che non convivo con nessuno che non sia il mio alter-ego che fischietta o canta a squarciagola.

Domani ho un esame. Ripasso ancora o le duemilacinquecento ore complessive di letturalibrostesuraschemiletturaschemistudio sono bastate? - mi sono domandato. La risposta è stata più che ovvia. Televisione? Non se ne parla. Il libro che mi aspetta sul comodino? A più tardi.


E' ora di un buon film. Do uno sguardo nella cartella "Non Visti". Impegnamoci un po': Il Falsario - Operazione Bernhard, vincitore del Premio Oscar 2008 come Miglior Film Straniero. 


Guardo il film. Bello. Storia rigorosamente vera. Consiglio di darci un'occhiata.


E lo consiglio a chi, ancora oggi, cerca di difendere il fascismo a tutti i costi. Nazismo e fascismo, no, non sono la stessa cosa, ma quasi. Due facce della stessa medaglia. Con una differenza: nei governi tedeschi degli ultimi 60 anni non si è mai visto un nazista. Ma in Italia dobbiamo distinguerci. E allora diamoci dentro. Alemanno, La Russa e via dicendo.


Aggiungiamoci oggi la lettera di un rilevante esponente di Azione Giovani, branco di decerebrati missini. Non trovo un motivo valido per essere antifascista - dice lui. Gliene bastano 7000? No, perchè, in caso non lo sappia, è il numero di ebrei deportati in Germania grazie al regime fascista italiano. Non gli basta? Bene, gliene aggiungo altri 500 circa fra morti e invalidi gravi a causa delle stragi del terrorismo nero dal 1947 ad oggi. Ne vuole ancora?


L'ideologia, qualsiasi ideologia da quella comunista a quella capitalistica, non deve più esistere. Ha rovinato il mondo. E lo ridurrà rapidamente alla distruzione, in un futuro sempre più prossimo.


Spiace.


domenica 14 settembre 2008

Libertà negata


Che bello starsene a casa in città in un qualsiasi giorno d'estate.


Lo studio, anche se dovresti essere in vacanza, ti attanaglia, ma riesci a prenderti qualche minuto di pausa qui e là.


Finestre spalancate, buona musica, un libro in mano e i piedi sul tavolo: fantastico.


No. Eccolo che arriva. Inizi a chiederti se sia un trattore che abbia sbagliato strada o una mietitrebbiatrice che abbia confuso il parco comunale con un campo di grano da raccogliere. No, è proprio lui: lo scooter del tamarro di turno che ti sta per passare sotto casa. Sopporti. Passa. Sospiri e riprendi a leggere e ad ascoltare il brano malamente interrotto dal maledetto rumore della marmitta del ciclomotore.


Fai appena in tempo a rientrare nell'atmosfera pacifica che ti eri creato poco prima ed eccolo. Ancora lui. E ancora, ancora, ancora. Stacchi la musica, ormai inutile. Posi il libro e ti affacci con aria furente ed un colore del volto simile a quello di Hulk. Dalla bocca, se il senno non ti frenasse, ti uscirebbero parole alla Mosconi. Guardi con odio il guidatore dello scooter: un ragazzino con maglietta aderente, un casco a scodella rigorosamente slacciato, delle scarpe improponibili dorate e una faccia pigra che prenderesti volentieri a calci. E tiene il manubrio con una mano sola.


Sogni.


Un tir all'improvviso gli arriva da dietro e lo asfalta.


Un aereo militare, per sbaglio, sgancia una bomba che gli cade in testa.


Un terremoto fa aprire una voragine che lo inghiotte.


Una donna tradita lancia un pesante vaso contenente un cactus al fedifrago, mancandolo. La finestra è aperta e dà sulla strada. Il vaso lo prende in pieno.



Ritorni alla realtà. Digrigni i denti e chiudi la finestra.


Che bello, quando, anche nelle piccole e rimanenti cose piacevoli, la tua libertà è limitata da stronzate altrui.



sabato 13 settembre 2008

Un nuovo inizio


E' da quasi cinque mesi che questo blog non viene utilizzato. Me ne vergogno un po', ma riesco a trovare giustificazione nei miei tanti impegni e, probabilmente, nel fatto che, più che un mio spazio, un mio svago, scrivere qui era diventato un dovere, per quanto piacevole.


Un nuovo inizio, così ho intitolato questo post. Ho in mente un blog che racconti, non che divulghi. Ho in mente un blog che diverta, non che annoi. Ho in mente un blog che faccia riflettere, non che imponga punti di vista. Una novità anche per me, oltre che per voi, miei sparuti lettori.


Non scriverò altro, ora: lascerò che le voglie, le ispirazioni e i pensieri del momento guidino i miei post futuri.


Vedremo se riuscirò nell'intento.

domenica 20 aprile 2008

Grande Capitano!



A poche giornate dalla fine del Campionato di Calcio di Seria A, la Juventus ottiene forse la più schiacciante ed importante vittoria della stagione.

Tre gol del Capitano, che si conferma il Campione che è, è stato e sarà.

martedì 15 aprile 2008

L'inesorabile e definitivo inizio della fine


Questo paese ha scelto di continuare con truffe, mafia e corruzione.

L'Italia è condannata ad un declino culturale e sociale ormai inarrestabile.

Realtà, non pessimismo.

lunedì 14 aprile 2008

Mah


Un giorno desolante, comunque vadano queste elezioni.

Io sto seguendo i risultati qui e ascoltando i commenti qui.

domenica 13 aprile 2008

Volete proprio votare?

Una , per me, importante dichiarazione di voto, ben motivata.



Una descrizione di "Veltrusconi" in tv.


Infine, la lettera di Pancho Pardi a Beppe Grillo:


Caro Grillo, è vero che la legge elettorale è pessima da tutti i punti di vista. E’ vero che probabilmente presenta qualche profilo di incostituzionalità. Ma tu sai anche che la stessa Corte Costituzionale non ha potestà sulle leggi elettorali. Si rischia di votare con un sistema illegittimo ma al tempo stesso non si ha la possibilità di invalidare il risultato del voto. Tu proponi di invalidarlo in anticipo con il ricorso ad un astensionismo il più diffuso possibile. Alcuni dei meetup che fanno riferimento a te progettano meccanismi legali di inceppamento dei seggi.Ti chiedo di considerare che la tua indicazione di comportamento, sia pure giustificata da ragioni di democrazia reale, potrebbe produrre conseguenze opposte a quelle che auspichi.Una maggioranza significativa dei cittadini andrà comunque a votare. Se la coalizione Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico avrà un solo voto in più della coalizione Veltroni-Di Pietro, lo psiconano, come tu lo chiami, avrà per cinque anni uno strapotere di governo, cambierà la Costituzione e si farà eleggere per sette anni Presidente della Repubblica con poteri ancora più grandi, e in dodici anni di potere semidittatoriale modellerà a sua immagine la Corte Costituzionale, i servizi segreti, i carabinieri, la polizia, la guardia di finanza…Non ti sembra un incubo? Quante altre Bolzaneto vedremo? La magistratura verrà sottomessa al governo, e quindi non potrà più indagare sulle porcherie dell’establishment, la casta diventerà sempre più intoccabile…Le critiche che abbiamo fatto al centro-sinistra sono state durissime, lo sai tu e lo sanno i lettori del tuo sito. Se Veltroni-Di Pietro avranno un voto in più della coalizione di centro-destra noi avremo un governo magari deludente, che però non metterà in pericolo quel che resta della democrazia in Italia. Ma se avranno un voto in meno di Berlusconi e dei suoi, la democrazia italiana finirà come quella di Putin, e sarà a rischio la possibilità stessa di manifestare la propria opposizione.Ti chiedo solo di rifletterci, tutti insieme, con i tuoi lettori.


Pancho Pardi*


*capolista al Senato in Toscana per l'Italia dei valori

sabato 12 aprile 2008

Voto? No, grazie.


Come credo molti faranno domani e dopodomani, io non andrò a votare.

Qui, nell'interessante e puntuale blog del mio amico Ale, trovate le motivazioni spiegate al meglio.

Di seguito, invece, copio lo sconcertante intervento odierno dal Blog di Beppe Grillo:

Travaglio e Gomez mi hanno inviato l'elenco dei condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio che verranno eletti in Parlamento. Anzi, che sono già stati eletti dai segretari di partito. Sono in tutto 100, con delle new entry meravigliose. Personale di prim'ordine. Come scelgono le ciurme Berlusconi (56) e Veltroni (18) , nessuno al mondo.In altri Paesi, Finlandia o Stati Uniti ad esempio, sarebbe sufficiente proporre uno solo dei condannati presenti nella lista per perdere le elezioni. Da noi è tutto il contrario. Il condannato serve a vincerle le elezioni. Porta i voti delle mafie, delle lobbies, degli evasori. O, più semplicemente, la candidatura è il prezzo del silenzio. L'Italia è la terra di Machiavelli. Se il fine giustifica i mezzi, il condannato giustifica i voti. I condannati con sentenza definitiva e i prescritti ricevono il premio per la loro buona condotta. I condannati in primo o in secondo grado ottengono l'immunità parlamentare.Il Parlamento è una zona franca. Nel senso che chi ci entra la fa franca. Un luogo dove la legge non può arrivare. L'Italia dei Valori è l'unica senza fedine sporche. Antonio Di Pietro è come la kriptonite per Testa d'Asfalto. Lunedì queste 100 persone potranno sedersi in Parlamento. Senatori e deputati della Repubblica. Nessuno di voi li avrà eletti. Per la loro condotta sociale riceveranno uno stipendio da favola e il diritto alla pensione dopo poco più di due anni. Segnatevi i loro nomi: è anche per loro che pagate le tasse.

Classifica partiti per numero dicondannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio:

- PDL 56
- PD 18
- UDC - Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0


mercoledì 9 aprile 2008

Segnalazione 6 - Carmilla on line


Quest'oggi, segnalo un sito che sto visionando da qualche tempo, ormai (naturalmente, ringrazio la solita buon anima che me l'ha fatto conoscere).

Nell'intestazione, già potrete trovare un piccolo suggerimento su ciò che è trattato all'interno delle pagine web: letteratura, immaginario e cultura di opposizione. Certo, non sono sempre d'accordo con tutto quello che ci leggo, anche se spesso, invece, accade, ma questo sito rimane sempre un "luogo" stimolante in cui racimolare nuovi punti di vista, idee e novità che "sfuggono" all'informazione standardizzata delle agenzie di stampa, dei quotidiani e dello pseudo-giornalismo televisivo.
Giusto per farvi un'idea di chi ci scrive spesso, mi bastino citare i Wu Ming, Valerio Evangelisti e Giuseppe Genna.

Personalmente, lo spicchio di sito che apprezzo di più è quello, ampissimo, dedicato alle recensioni (di libri, ovviamente!).

giovedì 3 aprile 2008

Bidè..tti.


16:42 Binetti (Pd): "Mai voterò norme a tutela delle coppie gay"
Intervistata da Ecotv la senatrice teodem e democrat Paola Binetti precisa che "mai voterò una normativa che tutela le coppie gay". Rispetto alla collega di schieramento Paola Concia, portavoce del tavolo nazionale degli omosessuali del Partito Democratico, Binetti precisa: "Paola è una donna che stimo e apprezzo moltissimo. Professionalmente ha mostrato sempre grande intelligenza e capacità. In questi mesi abbiamo condiviso molte esperienze. Ma Paola sa perfettamente che nel momento in cui dovessero arrivare i famosi Dico io non li voterei".

17:01 Binetti: "Tifo per Obama, negro coraggioso"
Sempre intervistata da Ecotv, Binetti fa il suo endorsement per Obama: ""Obama sembra intercettare una volta per tutte l'accantonamento delle discriminazioni, cioè il negro presidente degli Stati Uniti. Un negro, peraltro, con un padre nato in Kenya. Quindi, voglio dire, un negro di recente immigrazione, coraggioso: un bel segnale di speranza".


Vorrei capire, benedetta e pia donna, perchè non ti rinchiudi in un convento a pregare e la smetti di fare uscite del genere?

Ebbene si, la Sig.ra Bidè..tti dice la sua sui Dico, come se già non si sapese cosa pensasse a riguardo, e sulla campagna elettorale americana.

Che fosse razzista nei confronti degli omosessuali, appunto, lo si sapeva, ma che chiami "negro", appellativo offensivo e desueto nell'ambiente civile e democratico, Barack Obama, mi pare veramente troppo (e lo stava anche lodando, figuriamoci se ce l'avesse avuta con lui che appellativo gli avrebbe dato!!).

Ma, con elementi del genere, non bisogna mai porsi limiti al peggio.

mercoledì 2 aprile 2008

Il panzone al pomodoro



Ieri il panzone è stato contestato aspramente, anche con lancio di pomodori, uova e monetine, in piazza a Bologna mentre teneva un comizio in veste di Candidato Premier della sua lista contro l'aborto.

Qui potete trovare quel che è successo, descritto da chi era sul posto.

Da parte mia, pur non sopportando minimamente l'ipocrita maiale, non posso che condannare qualsiasi forma violenta che vada contro il diritto all'espressione e alla parola.

Contestazione si (e al panzone e alle sue panzane oltremodo!), ma no alla violenza, nè dei manifestanti nè della polizia.

martedì 1 aprile 2008

Ridere o piangere? In ogni caso..

...POVERA ITALIA.

Che estrema vergogna e schifo.


N.B. Si consiglia la visione del video per una volta sola, ammesso che resistiate fino alla fine, per non avere effetti psichici e fisici "spiacevoli". E, no, non è un pesce d'aprile, ma la dura realtà.

sabato 29 marzo 2008

Altro che oscar!

Oggi per allietarvi, inserisco una piccola (e spassosa) scena dal film migliore di tutti i tempi.

venerdì 28 marzo 2008

Non è oro tutto quello che luccica


Chi è particolarmente attento alle notizie che girano in rete, e anche su qualche giornale, la scorsa estate uscì la novità del "Black Google". Per capire di cosa si stia parlando, leggete qui.

Se provate a cercare su Google "google nero" vi verranno fuori vari siti neo-nati e ognuno di essi, nella homepage, vi segnalerà i watt risparmiati dall'uso del proprio sito e, grazie ad un apposito link, vi darà la spiegazione "scientifica" di come funziona la cosa.

Mi sono informato, leggendo vari commenti e blog, e alla fine ho trovato questo, che mi pare fornisca una spiegazione molto attendibile e competente.

Risparmio energetico si, ma con intelligenza.

giovedì 27 marzo 2008

Anche negli spot..

Anche negli spot, la BMW è la migliore.

Lo so, sono un incorreggibile partigiano bwmista.

mercoledì 26 marzo 2008

Piccole novità

Piccolo aggiornamento sul blog:
  • aggiornate le classifiche sportive
  • aggiornato il libro in lettura con relativo link ad Anobii
  • nuova playlist di Deezer
  • inserimento di un orologio (di fianco) e di una cartina del mondo (a fine pagina) con tutte le fasce dei fusi orari presi da qui

[ N.B. l'immagine odierna è un semplice tributo ad un animale che, a breve, per me sarà molto "significativo". Faccio l'enigmatico, ma chi sa, capirà. ]

martedì 25 marzo 2008

Pagare per rovinarsi: bella stronzata.


Dopo la morte dell'ennesimo ragazzo ad un rave party per abuso di droga e la lettura di questo, ho deciso di scrivere ciò che penso sul mio spazio libero di espressione. Solo una precisazione per i miei lettori: tutto ciò non ha nessuna accezione politica nè vuole averla. La lotta alla droga non è nè di destra nè di sinistra, le soluzioni lo sono.

La droga, dalla marjuana all'eroina, fa male, e non poco, a breve e a lungo termine. E' un dato di fatto. Appurato questo fatto, mi chiedo: perchè diamine la gente la prende come fosse acqua? Che gusto c'è a sniffare per poi trovarsi paranoico per tutta la vita, alla meglio? Che gusto c'è a "calarsi una pasta" rischiando (ne basta una, la prima) di andare in coma e crepare dopo qualche ora, se non all'istante? Che gusto c'è a pagare per rovinarsi?

I giovani parlano di sballo: "abbiamo bisogno di sballarci". Bene. Lo sballo per me è fare sesso, è ascoltare bella musica, è andare a correre fino a non farcela più, è ridere a crepapelle con gli amici, non è rovinarsi fisico e cervello credendo che ciò porti ad un benessere più o meno temporaneo. Fra le droghe, includo tabacco e alcool, anche se su piani diversi, per quel che penso. Una sigaretta e un bicchiere di vino, di certo, non provocano al fisico e alla mente quel che provoca anche solo una "tromba" ben carica, non parliamo poi di tutto il resto.

Non voglio ipotizzare soluzioni, denunciare genitori e società, o almeno non ora. Quel che mi premeva, oggi, era di sottolineare la mia idea a riguardo: odio la droga, odio l'eroinomane che minaccia l'autista dell'autobus con la siringa, odio l'ubriaco senza patente che ammazza una signora che torna a casa dopo una giornata di festa, odio il cocainomane che è tanto sballato da vedersi spuntare un albero inesistente in mezzo alla strada e da deviare l'auto contro il guardrail troncando altre giovani vite, odio gli impasticcati che ti piantano un coltello in pancia, solo perchè li hai guardati distrattamente per un secondo. Tutto questo, lo ODIO.


[ N.B. tutti gli episodi citati non sono generalizzazioni, ma fatti di cronaca realmente avvenuti. ]

lunedì 24 marzo 2008

Recensione 4 - Spirit - Leona Lewis


Curiosa recensione, questa.

Come ben sa chi mi conosce, sono poco avvezzo alla musica "commerciale", anche se spesso la ascolto in radio. Ebbene, questa ragazza, Leona Lewis, ormai una star, ha fatto un album che mi ha stupito ed emozionato.
Nel 2006, vincitrice britannica del programma X-Factor (si, la versione inglese di quell'obrobrio con la Ventura e l'ultima ruota del carro Dj Francesco) ha avuto il successo che la sua voce reclamava. Ed ecco, nel 2007, l'uscita del suo primo album, Spirit.
Si alternano brani più pop, altri alla Whitney Houston, altri ancora sul versante R'n'B: il risultato è un insieme di pezzi variegato in cui nulla è al di sotto di un livello ottimo, sia come composizione stessa dei brani (e qui la Leona non c'entra nulla, ringraziamo chi c'è sotto e mai viene citato: i compositori) che come esecuzione, splendida e chiara. Certo, ascoltando i brani (io stesso l'ho fatto), si potrebbe affermare "bello, ma non c'è nulla di nuovo, roba già sentita"; ed è proprio questo che valorizza ancor più l'album: tutte le canzoni (ovviamente ho le mie preferite "Homeless" e "Take a Bow") riescono a dare ancora importanti emozioni pur non risultando in sè una novità grazie all'atmosfera creata da lei, da Leona Lewis.

Qui potete trovare informazioni su di lei ed ascoltare gratuitamente i brani dell'album.

domenica 23 marzo 2008

La "Grande" Inter

Il weekend pasquale ha regalato grandi emozioni in Serie A: la piccola e poco dotata, oltre che malgiocante, Juventus ha battuto nel "tempio" del calcio, lo Stadio di San Siro, la "Grande" Inter con il punteggio di 2 gol a 1. Trezeguet e Camoranesi (meravigliosamente in fuorigioco) i due cecchini.

Altra nota positiva: i cugini tristi nonchè sempre perseguitati dalla sfortuna (poveretti!!) hanno nuovamente perso e sono a -27 dalla Squadra e a +3 solamente dalla retrocessione. La nostalgia della B a volte prende il sopravvento, lo si sa bene fra i "color vinaccio".


P.S. Si ringraziano i potenti mezzi di Fotosciop e le mie incredibili capacità per l'immagine odierna.

P.S.S. Piccola modifica nella conduzione del Blog. Come si è potuto notare, non riesco a scrivere quotidianamente, quindi tenterò di scrivere qualcosa quando il tempo e gli impegni me lo permettono (magari non solo una volta al mese).

lunedì 25 febbraio 2008

Oscar a Fratelli Coen e Javier Bardem


L'80° edizione della notte degli Oscar, la notte hollywoodiana più attesa del mondo della celluloide, si è svolta nel segno dell'austerity. Forse anche a causa del lungo sciopero degli sceneggiatori che ha fermato i Golden Globes e ha creato un clima non proprio di festa, niente mega party (tranne quello di Madonna), nessun eccesso particolare, ma tante buone pellicole premiate forse anche e soprattutto nel segno dell'impegno. L'ambitissima statuetta per il miglior film va alla pellicola dei fratelli Coen, ritratto cupo e inquietante dell'America, Non è un paese per vecchi, a cui vanno anche i premi come miglior regia, miglior sceneggiatura non originale (sempre firmata da Joel e Ethan Coen, dal libro premio Pulitzer di Cormac McCarthy), e miglior attore non protagonista, a uno straordinario quanto intenso Javier Bardem.L'altro film che sembrava essere fra i favoriti, Il petroliere di Paul Thomas Anderson, si deve accontentare del premio al miglior attore protagonista consegnato a Daniel Day Lewis, per un'intepretazione importante di uno spietato e ambizioso mercante di oro nero. Miglior attrice protagonista, sbaragliando altre interpreti del calibro di Cate Blanchett e Julie Christie, è invece Marion Cotillard che ha indossato i panni, scomodi e difficili, della cantante Edith Piaf in La vie en rose.Da segnalare altri due film premi importanti: il miglior film straniero, competizione da cui con tanto clamore e delusione era stato escluso il nostrano La sconosciuta di Giuseppe Tornatore, è risultato l'austriaco Il falsario di Stefan Ruzowitzky; il miglior film d'animazione, come era piuttosto prevedibile, è stato vinto dal capolavoro Pixar Ratatouille, sebbene facesse comunque molto piacere il fatto che nella terna dei possibili vincitori ci fosse anche Persepolis della giovane Marjane Satrapi.

Fonte: MYmovies

domenica 24 febbraio 2008

Capitomboli

Oggi, posto un video divertente, commentato sadicamente dalla Gialappa's, su una delle mie passioni, lo sci.

Spero che faccia sorridere anche voi.

sabato 23 febbraio 2008

Segnalazioni 5 - Odio Studio Aperto


Eccomi, dopo la segnalazione di Anobii, ad invitarvi alla visita di un altro gustoso sito, o meglio, di un Blog.

Per chi ammira ogni giorno le parole farneticate, false, ipocrite, sconclusionate, senza senso e manipolatorie di Studio Aperto, ecco pronta una raccolta di chicche di quei pagliacci che si definiscono giornalisti.

venerdì 22 febbraio 2008

Ruota (bucata) Panoramica

Cosa succede in Italia?

Fra profumi, spettacoli divertenti e prezzi contenuti, ce la dovremmo passare benone.
E così, fra tutto, ci mancava un nuovo e appassionante scontro elettorale. Facciamo una rapida panoramica dei personaggi con cui ci troviamo a che fare.

Partiamo dall'estrema sinistra: la famigerata Cosa Rossa. Cosa sarà mai? A me, personalmente, ricorda solamente l'ammasso informe del film "Blob". E invece no. E' il nome giornalistico dato a questo nuovo (ci mancava in effetti) gruppo politico, la Sinistra Arcobaleno, che riunisce la bellezza di tre partiti: Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e Verdi. Pare che la novità, oltre che per il fatto che mancheranno la falce e il martello nel simbolo, è che saranno, a prescindere, all'opposizione: come se in quest'ultima legislatura siano stati effettivamente alla maggioranza. Lascerei, volontariamente, da parte i vari Turigliatto, Dini, De Mita e altra gente inutile, da troppo tempo, stipendiata per non fare nulla.

Procedendo, quindi, in senso orario, nell'ipotetico arco parlamentare, troviamo il nuovo colosso: il PD, Partito Democratico, guidato dal "Vate" Walter Veltroni, denominato VWV. Quest'interessante personaggio, giustamente, si è dimesso da Sindaco di Roma per guidare, senza interessi se non quello di aiutare questo "povero paese", la nuova formazione politica alle prossime elezioni. Un Homo Novus, senza dubbio quello di cui si aveva bisogno: la scelta di correre da solo, però, è già mutata in una sorta di accordo con Radicali e Di Pietro (gente molto simile, fra l'altro), per cui si prevede già cosa potrà succedere in un eventuale governo con l'ex-magistrato che prende per i capelli Pannella mentre si fuma una canna con VWV in mezzo che parla di pensioni.

Ma dall'altro lato, non si sta molto meglio: il PdL (Popolo della Libertà, ma cosa vorrebbe significare?), composto da An e Forza Italia è un'accozzaglia vera e propria (non dimentichiamoci di aggiungere la Lega al nord). Berlusconi, l'uomo indistruttibile ed eterno del nostro "Bel Paese", è pronto ad assoldare (nel vero senso del termine) Aida Yespica, addirittura, per ringiovanire le proprie liste (per la cronaca, sfortunatamente, la soubrette, grazie alla sua nota arguzia e intelligenza, ha rifiutato con la scusa che "non si interessa di politica", complimenti). E che dire di Fini, l'eterno secondo, un uomo che a novembre dichiarava che AN non si sarebbe mai sciolto in Forza Italia: che carisma!

Ma non mi soffermo troppo sul PdL, in quanto abbiamo da vedere la famigerata Cosa Bianca, la luce di Dio. In cosa consiste? In un'altra felice accozzaglia. Ci troviamo il neo-partito guidato da Don Pezzotta (che uomo, che uomo!) insieme ai vari Tabacci & C., l'UDEUR di San Mastella e la coraggiosa UDC di Fra' Casini. Ora è da vedere, ed è certo che staremo tutti attaccati agli splendidi Tg di questi giorni, cosa succederà fra questi tre gruppetti di disperati: vi sarà un'alleanza o meno? Non che freghi più di tanto alla Destra, quella vera, quella feroce, quella del camerata Storace! Un bel partito fatto per lo più da dissidenti di AN, più fedeli alla fiamma tricolore che al PPE. Per ultimo, ma non meno importante, soprattutto per la sua stazza, non politica, ma fisica, troviamo il dirigibile Giuliano Ferrara, una meteora, o meglio, un vero e proprio asteroide. Come non dare attenzioni ad un ex-socialista, compagno di Veltroni decenni fa, e ora, dopo avere sostenuto guerre senza senso, difensore della più piccola vita umana!

Ecco cosa abbiamo: uno schifo.

Non che quest'Italia si meriti molto di meglio, d'altronde.

giovedì 21 febbraio 2008

Segnalazioni 4 - Anobii


Oggi vorrei segnalare un sito scoperto qualche giorno fa grazie ad una mia amica. Si tratta di un portale sulla lettura, ma non immaginatevi il solito forum o un catalogo dei libri in commercio, con qualche commento.

Se vi piacciono i libri, oggetti incredibilmente soddisfacenti, e adorate leggere, iscrivetevi e scoprite voi stessi di che si tratta.

Per quanta riguarda me, trovate tutto qui.

mercoledì 20 febbraio 2008

Ce la dovrei fare


Sono passati più di due mesi dall'intervento che avrebbe dovuto sancire, dopo un piccolo periodo di pausa, la ripresa della pubblicazione di interventi giornalieri: come si è potuto constatare, così non è stato.

Ora, dovrei farcela a ricominciare! Nei prossimi giorni, chi capita qui, si colleghi di tanto in tanto, ogni giorno un mio nuovo intervento sarà pubblicato, come da regola.

Intanto, ho aggiornato le classifiche sportive e aggiunto qualche interessante inserto qui di fianco.