Passaparola

giovedì 6 dicembre 2007

Un paese alla deriva

Ormai siamo alla follia.

E' da quasi due anni che il paese va avanti senza un governo e una maggioranza che fa poco e quello che fa è sbagliato. Ma lo si sa bene, bisogna aspettare i fatidici 2 anni e mezzo (+ 1 giorno) prima di sciogliere il Parlamento e ritornare a votare, ammesso che serva ancora a qualcosa, tempo necessario perchè i neo-parlamentare abbiano la loro bella pensione a vita.

Il Censis, nell'annuale Rapporto Sociale sul Paese, descrive un'Italia allo sbando: debiti, redditi bassi, egoismo e menefreghismo. Non crediamo più ad uno sviluppo collettivo del paese, me compreso, e non vedo come farcene un torto: siamo "guidati" da un branco di vecchi incapaci che non sanno l'inglese, non conoscono il prezzo della benzina e del gasolio, non distinguono un pc da un apple, ma che sistematicamente dicono cosa dobbiamo fare, come ci dobbiamo comportare, chi dobbiamo votare. Basta.

E basta a questo governo: non ha mai avuto la fiducia del paese e ha quella del parlamento grazie alla fortuna del caso che ha voluto che Cossiga non avesse la bronchite il giorno della votazione sul decreto sulla sicurezza. E' ora di mandarli a casa: tutti. Ne abbiamo abbastanza di questo, questo e questo.

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