Passaparola

martedì 4 dicembre 2007

Recensione 3 - Scappati con la cassa

Questa sera è andato in onda su Italia Uno un nuovo programma organizzato da un gruppo delle Iene chiamato "Scappati con la cassa". Ho deciso di guardarlo e di scrivere qui le mie impressioni a riguardo.

Vengono trattate le truffe e gli inganni perpetrati da disonesti individui ai danni di gente comune e/o di amici e parenti che poi spariscono sistematicamente con, appunto, la cosidetta "cassa". Alla conduzione troviamo Sabrina Nobile, mentre come inviati, nonchè investigatori improvvisati, vi sono i ben conosciuti (in veste da Iene) Luigi Pelazza, Giulio Golia e Matteo Viviani.

Ogni puntata vengono raccontate tre storie e ogni storia è strutturata in questa maniera: viene raccontato l'antefatto con relative interviste dei truffati, dei parenti e degli amici (molto spesso coincidono). In seguito, avviene la presentazione in studio di coloro, fra i precedenti, che hanno deciso di provare ad incontrare il "wanted". Infatti il fine del programma sarebbe quello di riportare il malfattore faccia a faccia con i truffati: compito arduo per i tre inviati suddetti che, vestiti, per me inspiegabilmente, a metà fra esploratori africani e boy scout, s'impegnano nel rintracciare il furfante di turno, senza poche difficoltà. L'ultima parte di ogni storia avviene in studio dove si capirà se il truffatore si presenterà o no di fronte a chi ha tradito.

Il programma non mi è dispiaciuto, più per gli argomenti trattati che per la sua struttura. Lo studio mi sembrava una via di mezzo fra C'è Posta per Te e Il Bivio e la Nobile come conduttrice non mi è parsa molto ferrata. Le parti "fuori sede", nel perfetto stile delle Iene, cioè con telecamere nascoste, complici e chi più ne ha ne metta, invece, sono parse ben fatte e i tre inviati si sono confermati efficaci nel loro lavoro.

Penso che continuerò a vedere questo prodotto, essendo un buon compromesso fra informazione, intrattenimento e programma d'indagine. Le alternative, d'altro canto, non sono delle migliori: Ballarò (buone le parti d'inchiesta, ma non ne posso più di sentire e vedere i soliti politici seduti comodi sulle poltrone), Desperate Housewifes (No Comment), Caterina e le sue figlie (di male in peggio), Siska (ma quanti telefilm tedeschi polizieschi hanno fatto?!).

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